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Lo sapevi che...? Il mondo dell'apicoltura

 "Lo sapevi che...?" # 11 - Lo sviluppo del fuco

 

In questo numero della rubrica "Lo sapevi che...?" iniziamo a parlare dell'ultima casta dell'alveare,il fuco.

Trattato per ultimo non certamente perché di minore importanza, inizieremo ad introdurre il ciclo di sviluppo del fuco.

 

Anteprima fuco

 

I maschi normalmente compaiono in alveare alla fine dell’inverno e nascono in celle simili a quelle delle operaie ma leggermente più grandi e poste ai bordi dei favi. Le regine di norma iniziano a deporre uova da maschio (non fecondate) in numero rilevante a partire dal secondo anno di vita. Una colonia normale alleva in un anno dai 2000 ai 6000 fuchi. Possiamo avere maschi anche nelle celle delle operaie quando queste ultime operaie (ovificatrici) per ragioni diverse (mancanza della regina, diminuzione feromone reale) depongono uova non fecondate. Questi maschi sono di piccola taglia a causa del limitato spazio a loro disposizione ma fertili. Si distinguono dalle operaie per gli occhi che quasi si toccano sulla fronte e per l’addome più squadrato.  

 Ciclo di sviluppo del fuco

Lo sviluppo dei maschi è più lento sia di quello delle regine sia di quello delle operaie. Dall’uovo non fecondato dopo tre giorni nasce una larvetta la quale viene nutrita per i primi giorni con pappa reale e poi con polline e miele. Dopo 6 giorni e mezzo dalla schiusa la larva viene opercolata dalle operaie con un opercolo sopraelevato e convesso.

Essa si tesse un bozzolo e si trasforma in pupa. Dopo 14 giorni e mezzo si ha lo sfarfallamento dell’adulto. Il tutto duro 24 giorni.

 Covata fuco

Per i primi giorni dopo la nascita i fuchi vengono nutriti dalle operaie dopo 4 giorni sono in grado di alimentarsi da soli prelevando direttamente il miele dai favi, tuttavia preferiscono continuare a farsi nutrire dalle sorelle.

Dai 9 ai 12 giorni dopo la nascita compiono i primi voli di orientamento dalla durata di pochi minuti. I maschi sono in grado di accoppiarsi dopo 12-20 giorni dalla nascita, tuttavia raggiungono la maturità sessuale a 30-40 giorni di età.

Da esperimenti compiuti mediante stimolazioni artificiali è risultato che solo il 50 % dei maschi è in grado di accoppiarsi. I fuchi sono in grado si compiere lunghi voli, ne sono stati trovati alcuni a 16 km dall’arnia di provenienza.

Essi vivono mediamente una cinquantina di giorni, ma dopo il periodo delle sciamature secondo l’andamento stagionale, le operaie ne scacciano o uccidono una parte o la totalità. Alle medie latitudini in autunno vengono tutti eliminati.  

 

Alla prossima puntata della nostra rubrica "Lo sapevi che...?" # 12 – I compiti del fuco, dove termineremo l'introduzione delle casteparlando appunto dei compiti del fuco, per passare nei prossimi numeri prima della pausa estiva di agosto ad argomenti più leggeri su curiosità del mondo dell'apicoltura. Riprendere poi a settembre con un ciclo di puntate veramente interessante, entreremo nei dettagli della morfologia dell'ape.

A presto!