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Maggio

Lavori in apiario

Maggio rinnovo regina con cella reale dal nostro allevamento

Maggio solitamente è il primo mese di raccolto e tutti gli apicoltori aspettano questo periodo per vedere i primi risultati del loro operato.

Dovendo contestualizzare il calendario dell’apicoltore all’anno 2021 purtroppo bisogna mettere in evidenza che l’anno in corso sarà un anno horribilis per l’apicoltura ed i relativi prodotti

Il gelo di fine aprile ed inizio maggio ha inciso negativamente sulle fioriture ed oltre alla perdita di raccolto nettarifero ha danneggiato fortemente la pianta ed il frutto stesso. Parlando con colleghi apicoltori delle altre province e regioni le condizioni sono ancora più disperate ed in alcune zone si è addirittura costretti a nutrire le famiglie che sono alla fame. Tale problema causerà sicuramente gravi perdite nel mondo dell’apicoltura, perdite sia economiche che di patrimonio apistico, cultura e attività, visto che molti apicoltori oramai lasciati soli da anni di fronte alle catastrofi ambientali stanno abbandonando, ma anche nel mondo agricolo dove si sono persi gran parte dei raccolti. Da considerare che le fioriture di ciliegio e agrumi, arance e mandarini, sono state completamente danneggiate con perdite di raccolto che si aggirano intorno al 50%.

Fatto il quadro non ci sarebbero altre parole da aggiungere ed il buon imprenditore facendo due conti potrebbe tirare le somme e come si dice “raccogliere i cocci”. Ma noi apicoltori, agricoltori e italiani siamo abituati a lottare, passione, resilienza e resistenza, speranza, sempre più difficile ma si va avanti.

Per questo nonostante il raccolto che quest’anno non ci sarà o se ci sarà, sarà veramente minimo, si continua a condurre gli apiari regolarmente adottando tutte le buone pratiche per il benessere delle api.

Le attività più importanti del mese sono due: posa dei melari e controllo della sciamatura.

Posa dei melari: è molto importante valutare le condizioni delle famiglie per decidere il momento ideale per la posa dei melari. Il melario come immagino sapete è un elemento che va a posarsi nella parte superiore dell’arnia, mettendo tra l’arnia ed il melario stesso l’escludiregina, e dove le api andranno a stoccare l’eccedenza di miele. Le api andranno prima a riempire di miele i telaini liberi del nido, solo successivamente si sposteranno a melario. Periodicamente sarà necessario controllare il melario per verificare lo stato dell’importazione e valutare l’eventuale aggiunta di un ulteriore melario. Al termine della fioritura l’apicoltore provvederà al ritiro dei soli telaini colmi di miele presenti nel melario.

Controllo sciamatura: In questo mese bisogna continuare a controllare attentamente ogni famiglia per evitare eventuali sciamature. Controllando attentamente ogni singolo telaino oltre alla ricerca delle eventuali celle reali si possono determinare e valutare le condizioni della covata. Prima dell’eliminazione delle celle reali è bene accertarsi della presenza della regina e provvedere alla rimozione di tali celle solo se presente. Gli apicoltori che non andranno ad allevare regine potranno utilizzare tali celle per formare nuovi sciami.

Oltre a queste due attività, i mesi di Maggio e Giugno sono i mesi ideali per effettuare la sostituzione delle vecchie regine e la formazione di nuovi nuclei. Negli apiari ci sono molti fuchi, sono i mesi più ricchi di fioriture e gli alveari colmi di nettare e polline stimoleranno la regina nella ovodeposizione aumentando in poco tempo la popolazione dell’alveare per arrivare a fine stagione con una famiglia anche su 8 telaini.

E’ il periodo ideale anche per la sostituzione di eventuali telaini da nido oramai vecchi. E’ consigliabile cambiare ogni stagione 2-3 telaini, inserendo un telaino con foglio cereo alla volta nel nido e spostando uno dei telaini vecchi. I telaini vecchi tolti ove presente covata possono essere eventualmente utilizzati per la creazione di nuclei. Tale sostituzione oltre a permettere il rinnovo della cera e la riduzione delle malattie, ridurrà il rischio di sciamatura in quanto darà lavoro alle api ceraiole che andranno immediatamente a costruire il nuovo foglio cereo inserito che sarà utilizzato dalla regina per la deposizione.

In uno degli apiari è stato allestito alla fine del mese di Aprile uno starter per l’allevamento delle regine. Importante pensare anche al mantenimento o allo sviluppo degli apiari, per cui si procederà settimanalmente al traslarvo ed al prelievo delle celle reali mature da inserire poi nelle arniette di fecondazione o in sciami.

Fioriture del mese

Nel mese di maggio c’è una delle fioriture più importanti ossia l’acacia, quest’anno come detto dopo il gelo della fine del mese di aprile le piante hanno subito diversi danni e molte delle piante non daranno fioriture.

Oltre alle condizioni di bel tempo per avere una fioritura importante e ricca di nettare è necessario che il fiore maturi. Tale maturazione avviene in condizioni ideali con temperature medie intorno ai 10° C, temperature purtroppo che quest’anno non ci sono state o comunque ci sono state ma con continui sbalzi termici che hanno portato le temperature notturne a cali importanti e anomali per il periodo.

I prati continuano ad essere pieni di fiori che in sostituzione dell'acacia daranno comunque quel minimo di nettare per lo sviluppo della famiglia.